Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Caro bimbo: ma quanto mi costi?

Oggi avere un figlio non è solo una scelta di vita ma anche economica. Sono tanti, forse troppi i giovani che spesso rinunciano a mettere su famiglia a causa delle spese che incombono. In merito Federconsumatori attraverso il suo Osservatorio Nazionale, ha svolto un’indagine dalla quale è emerso che per una famiglia con reddito disponibile netto di 34.000 Euro annui, crescere un figlio fino alla maggiore età costa mediamente 171.000 Euro. Una delle fasi più impegnative, dal punto di vista economico, sicuramente è il primo anno di vita del bambino: il costo varia da un minimo di 6.766,90 € ad un massimo di 14.427,73 €, con un aumento medio del 2 - 3% rispetto al 2013. Ce ne parla il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti.
Risparmiare è possibile
Le cifre emerse dallo studio sono a dir poco impressionanti, ma è anche vero che, relativamente ad alcuni costi è possibile risparmiare in maniera notevole.
1. Il metodo più diffuso per abbattere i costi è il prestito tra familiari e amici... ma anche tra sconosciuti. Sono nati a questo scopo, infatti, diversi gruppi su internet e sui social network, dove scambiare oggetti, accessori, o anche semplici consigli all’insegna del risparmio e del riuso.
2. In occasione della nascita, inoltre, parenti, amici e conoscenti vengono spesso in aiuto con regali utili. In questi casi è una buona abitudine predisporre una “lista dei desideri”: aiuterà i neogenitori ad eliminare l’eventualità di ricevere doppioni o oggetti indesiderati, agevolerà anche la scelta di chi deve fare il regalo.
3. Per il corredo (lettini, fasciatori, box, ecc.) non è da sottovalutare, inoltre, il mercato dell’usato.
4. Molte coppie per risparmiare dal punto di vista dello spazio, oltre che da quello della spesa, decidono di sostituire il passeggino, la carrozzina e l’ovetto per l’auto, con i cosiddetti “tris”, cioè carrozzine che, a seconda di come vengono regolate, si trasformano in passeggino e in ovetto. Questa tipologia di accessori possono costare tra 388 e 689 Euro.


Costi pre-nascita
Va considerato, inoltre, che ai costi da sostenere nel primo anno di vita del bimbo vanno aggiunti anche quelli sostenuti prima della nascita, come il test di gravidanza, visite, ecografie, farmaci e abbigliamento idoneo, per un totale di 2.006,40 Euro (il 2% in più rispetto al 2013).

Asilo nido e baby sitter
Dopo la maternità, inoltre, dovendo tornare al lavoro, più di tre coppie su dieci sono costrette a chiedere aiuto a nonni e parenti, o a pagare salatamente un asilo nido privato o per una babysitter a tempo pieno. Per un asilo privato, il costo al mese a tempo pieno varia da un minimo di 520,00 euro ad un massimo di 759, 00 euro. N4el caso di una baby sitter si va da un minimo di 8 euro ad un massimo di 10 euro l’ora.

Aiuti e sostegni
Esistono alcune forme di sostegno studiate per aiutare le famiglie a sostenere i costi del mantenimento di un figlio. Misure del tutto insufficienti, a detta di Trefiletti, che si limitano a voucher (per l'asilo o la baby sitter) destinati alle mamme che decidono di tornare al lavoro rinunciando al congedo di maternità facoltativo; o veri e propri prestiti. È questo il caso del Fondo di credito per i nuovi nati: un prestito fino a 5.000 Euro da rimborsare in cinque anni, per il quale, tra l'altro, manca ancora il decreto attuativo che delinei criteri e modi per beneficiarne. Sono previste, inoltre, sporadiche agevolazioni a livello regionale.
 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo