Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Ecco cosa c`è dietro la "ripresina"

 Ecco cosa c`è dietro la ripresina

L’Istat, nel quarto trimestre 2013, ha segnato un +0,1% del proprio Pil rispetto al trimestre precedente.  Dopo ben nove trimestri consecutivi, il Pil dell'Italia è tornato in crescita. Secondo i dati Istat, l'ultimo trimestre positivo era stato il secondo del 2011 (+0,2%). Nel corso dell'anno passato il Pil ha segnato un calo dell'1,9%, contro il -2,5% registrato per l'intero 2012. %. Tali dati positivi, però nascondo uno scenario, fatto di migliaia imprese che hanno chiuso, imprenditori che si sono tolti la vita e un aumento della disoccupazione e della pressione fiscale. 
 
 
Chiusura imprese

In sei anni, 134mila piccole imprese, di cui 70 mila artigiani e i 64 mila commercianti, hanno chiuso la propria attività a causa della crisi economica: questo è quanto emerge dallo studio della Cgia di Mestre. Le ragioni alla base di tali chiusure, sono il costo dell'energia elettrica, aumentato in sei anni del 21,3%, quello del gasolio (+23,3%), mentre la Pubblica amministrazione ha allungato i tempi di pagamento di 35 giorni. In aggiunta vi è stata una contrazione dei prestiti erogati alle micro imprese pari a 17 miliardi di euro; tra il 2008 e il 2013 la pressione fiscale in Italia è aumentata di 1,7 punti percentuali, toccando l'anno scorso il record del 44,3%.

 

Cassa integrazione

L’Osservatorio Cig della Cgil, fornisce i dati sulla cassa integrazione: oltre 440 mila lavoratori coinvolti in processi di cassa integrazione a zero ore a gennai, hanno subito un taglio del reddito di 311 milioni di euro, ovvero 700 euro in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore. Il rapporto della Cgil segnala come la richiesta di cassa a gennaio sia stata pari a 81.364.033, in riduzione sul mese precedente del -5,28%, così come su gennaio dello scorso anno (-10,36%). Rimane quindi senza variazioni la richiesta media di ore pari a 80 milioni di ore al mese costante a partire da gennaio 2009, così come elevata l'incidenza delle ore di Cig per lavoratore occupato nel settore industriale pari, per il solo mese di gennaio già di 13 ore per addetto. La flessione registrata nella richiesta di ore si deve a due fattori: l'aumento della disoccupazione, e la riduzione delle autorizzazioni sulle ore di cassa integrazione in deroga. In riduzione le aziende che hanno fatto ricorso ai decreti di Cigs. Lo scorso mese sono state 533 con una riduzione del 16,06% sullo stesso mese dello scorso anno e riguardano 973 unità aziendali.

I suicidi per la crisi

Dal 2012 Link Lab, il Laboratorio di ricerca socio-economica dell'Università degli Studi Link Campus University, studia il fenomeno dei suicidi dovuti alla crisi. Nel 2013 149 persone si sono tolte la vita per motivazioni economiche. Nel 2012 erano state 89, di cui il 40% nel solo ultimo quadrimestre. Il 45,6% sono imprenditori ma, rispetto al 2012, cresce il numero delle vittime tra i disoccupati: sono 58, contro i 28 dell'anno prima. In 19 casi si è arrivati al gesto estremo per stipendi non percepiti. Nel 2012 il numero più elevato dei suicidi per motivi economici si registrava nelle regioni del Nord-Est, con 27 casi. Nel Mezzogiorno 13 i casi complessivi dell'anno 2012 a fronte dei 29 del 2013. Le motivazioni alla base del gesto estremo sono: la crisi economica, la perdita del posto del lavoro, i debiti verso l’erario.


 

Tags

Condividi questo articolo