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Focus su Adriano Olivetti: Bari 30- 31 ottobre

Adriano Olivetti grande imprenditore, intellettuale, urbanista, editore e politico, trasformò la piccola azienda di famiglia in un’industria in grado di competere con i grandi colossi imprenditoriali del mercato mondiale. Il film di Michele Fasano "In me non c'è che futuro"  (2011) racconta l'esperienza umana e professionale di Olivetti partendo dall'assunto che il successo dell'impresa derivò proprio dalle particolari caratteristiche di quell'esperienza imprenditoriale, caratterizzata da forte radicamento territoriale, politiche sociali molto avanzate, formazione permanente e attività culturali di respiro internazionale. Lo stesso Michele Fasano è curatore della seconda edizione del Focus: Adriano Olivetti che si terrà giovedì 30 e venerdì 31 ottobre a Bari presso l’Aula Magna del Politecnico, in via Edoardo Orabona n.4.
“La proposta del «Focus: Adriano Olivetti»-spiega il suo curatore Michele Fasano- nasce dall’intento di fornire lenti più adatte a percepire il fenomeno Adriano Olivetti, il quale, benché oggi sia molto ricordato in Italia, appare spesso sfuggente nelle sue descrizioni, funzionali a operazioni di marketing istituzionale o corporate image, ma quasi mai utilizzate per quella riconversione cognitiva, così necessaria, che il suo pensiero potrebbe innescare se ben ricevuto. Adriano Olivetti sostituì per tempo il paradigma della lotta per il potere con quello della creatività (ascolto / innovazione continui), rinnovando con ciò la necessità e la funzionalità tecnica della democrazia, come principio regolatore della funzionalità tecnica delle ideologie, in un pattern autenticamente dialogico e laico, capace di armonizzare strumenti ideologici differenti che, lungi dall’essere negati per la scoperta della loro incapacità di produrre modelli assoluti, sono più semplicemente valorizzati per la loro capacità di dar conto di interessi e bisogni parziali, ma reali, anche opposti e in conflitto, aventi tutti diritto di cittadinanza, purché radicati e in continuo divenire, costituendo tutti insieme la polifonia della contemporaneità; un principio di realtà che in Adriano Olivetti è punto di inizio per cominciare a dominarne la complessità, armonizzandola, anche e persino in vista di maggiori e più meritati profitti economici.
Ebbene, delle quattro parole chiave scelte dal Focus per declinare la Centralità della Persona nella visione olivettiana – Territorio, Cultura, Politica, Economia – il Focus 2014 sceglie ora come punto focale la parola Cultura”.

Per approfondire http://focusadrianoolivetti.wordpress.com/

 

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