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Il futuro del turismo digitale in una start up

Il turismo digitale si fa sempre più una strada: secondo i dati di giugno 2016 di Criteo per il “Travel Flash Report” quasi un terzo delle prenotazioni in ambito travel a livello globale è avvenuta tramite dispositivi mobili, con una crescita del 24% rispetto al 2015. In Italia le prenotazioni avvengono principalmente da smartphone, con un incremento del +46% rispetto all’anno precedente. 
In tale contesto è avvenuta l’intuizione di cinque ragazzi italiani, fondatori di Manet. La storia inizia a Roma nel luglio 2016, quando l’acceleratore di startup Luis Enlabs, parte con il programma di accelerazione per Manet, il progetto imprenditoriale di Antonio Calia, Marco Maisto, Marco Barbato, Luca Liparulo e Andrea Proietti. 


Che cos’è Manet? Lo smartphone Manet offre al turista una connessione internet 4G illimitata e chiamate illimitate in tutto il mondo. È un device che permette agli ospiti delle strutture ricettive di prenotare i servizi alberghieri piuttosto che pianificare visite guidate o noleggiare scooter o acquistare ticket per musei o spettacoli. "Durante un mio viaggio all’estero nel 2015 mi sono reso conto che nessuno usa più il telefono dell’hotel, mentre tutti viviamo costantemente connessi con gli smartphone." spiega Antonio Calia, CEO e founder Manet. E invece di scaricare una serie di applicazioni turistiche della città che si sta visitando, per poi doverle cancellare una volta terminata la vacanza, il viaggiatore può visualizzare nel telefono Manet una selezione di tour piuttosto che di esperienze culturali o di svago o ristoranti tra i migliori a disposizione in città. «Per questo il futuro del turismo è nello smartphone Manet: la rivoluzione digitale con il nostro telefono è in mano al turista» continua Antonio Calia. "Il plus di Manet è nell’attenzione prestata alla realizzazione dei contenuti informativi, turistici e multimediali, oltre che nella conoscenza del territorio italiano e nella valorizzazione delle eccellenze nostrane. Inoltre i nostri telefoni permettono una personalizzazione ad hoc per ogni cliente, offrendo alle strutture ricettive un’arma in più per veicolare i propri servizi, come prenotare la spa, l’auto a noleggio o il collegamento con l’aeroporto".

Con lo smartphone Manet, l’albergatore può personalizzare l’offerta in base ai servizi che offre e al quartiere della sua location veicolando le proprie partnership commerciali. Secondo i dati che Manet ha analizzato nei primi tre mesi di attività, le strutture ricettive utilizzando i nostri smartphone, aumentano la vendita di servizi del 20% e gli ospiti vivono la città con esperienze delle quali sono soddisfatti il 25% in più rispetto a viaggi precedenti. E non bisogna sottovalutare che questi device possono essere uno strumento importante per avvertire gli ospiti in tempi rapidissimi in caso di eventi imprevisti come attentati terroristici o calamità naturali attraverso notifiche push.


Il 29 marzo 2017 Google ha selezionato la startup italiana Manet come caso di successo Android. "All’interno del telefono 6 app sono sviluppate da noi su piattaforma Android, unica piattaforma open source che ci permette di modificare e personalizzare a basso livello e quindi rispecchia le nostre esigenze. Ed inoltre sul web c’è una documentazione tale da permettere lo sviluppo di applicazioni ad hoc. La chiave del nostro business sta nel fornire un device fisico e quindi il fatto di avere 1200 produttori diversi sui quali poter montare Android per noi è un enorme valore. Grazie ad Android noi riusciamo a migliorare il soggiorno di 10 mila turisti al mese in Italia" spiega Antonio Calia.


Oggi i turisti sono “smartphone traveller” e permettergli di trovare in camera al loro arrivo uno strumento digitale efficace e gratuito sarà un cambio di passo importante.  "Siamo convinti di poter rivoluzionare l’esperienza di viaggio di milioni di turisti e al tempo stesso fornire agli alberghi uno strumento innovativo e in grado di aumentare i propri ricavi". E se sono ormai abituati ad utilizzare device digitali a casa per organizzare e prenotare il viaggio (basti pensare che la community di Airbnb ha contribuito nel 2015 a un beneficio economico complessivo di € 3,4 miliardi, lo 0,22% del PIL), con Manet possono essere accompagnati durante la loro visita «non in modo invasivo. Infatti sarà il singolo turista che deciderà come e quando utilizzare lo smartphone» spiega il CEO Antonio Calia.


"Ad oggi sono stati distribuiti oltre 1.500 cellulari Manet. Stiamo ricevendo numerose richieste anche da B&B e case vacanze; attualmente siamo presenti in più di 30 strutture ricettive nella Capitale. Da aprile saremo anche a Firenze, Milano e Venezia ed entro il 2017 vogliamo raggiungere l’obiettivo di 20 mila device".

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