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La conoscenza condivisa: rimettere il lavoratore al centro dell`azienda

Nel Medioevo, tutto ruotava intorno al sovrano che deteneva il potere, attraversando il taylorismo classico del ‘900 dove l’uomo è impegnato all’interno della catena di montaggio, per congiungersi con la globalizzazione, il cloud computing: con un salto di piano, dal mondo reale a quello digitale, chiunque può inserire e acquisire dati utilizzando la rete di internet. Questo è il viaggio attraverso cui si snoda il libro “La conoscenza condivisa. Verso un nuovo modello di organizzazione aziendale”, edito da Franco Angeli e scritto da Guido Zaccarelli.
Se noi orientiamo l’evoluzione economica, sottolinea l’autore, solo sulla tecnologia, senza pensare alla persona, rischiamo  di arrivare ad un fallimento.  Occorre che le aziende favoriscano la nascita di luoghi di lavoro felicitanti, nei quali le persone siano spinte dal desiderio di entrare in azienda, motivate non solo per la retribuzione a fine mese. Devono essere parte integrante di un disegno collettivo: in tal modo le persone si predispongono al dono della conoscenza condivisa.
La conoscenza viene rappresentata graficamente come  un iceberg dove vi è un parte visibile e una sommersa che è la conoscenza tacita, quella che le persone trattengono per sé. Solo attraverso un clima aziendale positivo questa conoscenza tacita si scioglie, traducendosi in redditività d’impresa.  Perché il punto è che ciò che le persone trattengono per sé, obbliga l’imprenditore ad uno sforzo: esternalizzare i processi produttivi , andare fuori alla ricerca di ciò che invece avrebbe dentro e questo, nell’era della globalizzazione, fa perdere di competitività. 
L'obiettivo del libro è quello di sollecitare le organizzazioni a passare dal modello tipicamente verticistico che le caratterizza, ad un modello relazionale, una Wikiazienda, che favorisca la nascita di una cultura liquida globalizzata che metta l'individuo e i suoi bisogni al centro dell'interesse collettivo.

Guido Zaccarelli è referente del Servizio Informativo Aziendale di Modena, presso il Distretto Sanitario di Mirandola. Docente di informatica a contratto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio, è anche consulente informatico. Laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie. È inoltre autore del libro Informatica. Insieme verso la conoscenza (Athena 2010).

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