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La Strategia nazionale per l`educazione finanziaria: Magda Bianco, Banca d`Italia

"Il Mese dell'educazione finanziaria, ottobre 2018, è un gran esperimento che stiamo provando con il Comitato- sottolinea Magda Bianco, Titolare del Servizio Tutela dei Clienti e Antiriciclaggio Banca d'Italia- nella quale la Banca d'Italia crede moltissimo". La Banca d'Italia è impegnata sul versate dell'educazione già dal 20072008 con i primi programmi per le scuole, insieme al Miur: fino ad oggi sono stati raggiunti 113 mila studenti nell'anno scolastico 2017/2018, un numero significativo ma ancora non sufficiente a coprire il fabbisogno di educazione finanzaria, seocndo Bianco.

In tal senso risulta di primaria importanza lavorare con tanti altri soggetti e stakeholder, proprio quello che il Comitato Edufin  sta cercando di fare: "Lavorare insieme diventa la parola chiave,- sottolinea Bianco- lavorare tra noi componenti del Comitato che già rappresentiamo un pezzo importante delle istituzioni, ma anche lavorare con tutti gli altri stakeholder, privati, secondo standard di qualità"

In tale ottica è stato fondamentale avviare un primo Censimento delle iniziative di educazione finanziaria realizzate in Italia nel triennio 2012‑14, da qui emerge una realtà molto frammentata. Sono state censite circa 200 iniziative, promosse da poco più di 250 soggetti. Sebbene il numero di soggetti attivi e quello delle iniziative non siano trascurabili, l’impatto sui fabbisogni formativi dei cittadini è insoddisfacente. Le iniziative sono mediamente di piccola dimensione: quasi due terzi di esse hanno coinvolto meno di 1.000 persone. Tra i programmi censiti ve ne sono alcuni di grandi dimensione, ben strutturati e che adottano materiali didattici adeguati. Tuttavia, è alta la quota di iniziative che limitano l’azione di educazione finanziaria alla diffusione di materiale informativo.  Ora è ancora in corso il secondo censimento, che terminerà in questo mese di ottobre.

Perché è importante una Strategia nazionale? Per trovare le best practice, per mettere a sistema tutte queste iniziative valutando ciò che funziona meglio. L'Italia si allinea alla lunga lista dei paesi, circa 70 secondo i dati dell'Ocse, che hanno adotatto una strategia nazioanle per l'educazione finanziaria. La Strategia mira ad assicurare che tutti dispongano di conoscenze finanziarie di base, utili per fare scelte adeguate alla propria situaione economica e coerenti con le proprie preferenze.

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