Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Musei: macchine da soldi, ma non per l`Italia

 Musei: macchine da soldi, ma non per l`Italia

L’arte, in tutte le sue forme, trova nel museo la sua naturale contestualizzazione, e la sua migliore valorizzazione. Ad oggi nel mondo vi sono 55mila musei, mentre solo vent’anni fa ve ne erano presenti 22mila: tale incremento rende l’idea di quanto il museo, inteso come spazio di condivisione culturale, rappresenti oggi un grande richiamo per turisti, amanti dell’arte e della cultura in tutte le sue sfaccettature. L’Economist ha dedicato uno speciale ai musei, e quello che colpisce è che l’Italia, il Paese con il patrimonio artistico più importante al mondo, non è stato uno sei soggetti di tale incremento, a differenza delle altre realtà culturali europee: se prendiamo ad esempio il Louvre a Parigi, nel 2013 è stato visitato da dieci milioni di turisti, seguito dal BritishMuseum con sette milioni di turisti, segnando il proprio record storico. Se puntiamo il nostro orizzonte culturale oltreoceano, e più precisamente negli Stati Uniti, il dato è molto significativo: nel 2013 le gallerie hanno venduto 850 milioni di biglietti. Per quanto concerne la Cina,la sua è quasi una lotta contro il tempo: sopperire agli anni del comunismo che cancellarono il patrimonio culturale cinese, attraverso la costruzione, solo nel 2013, di un numero di musei pari a quello esistente in Italia. E forse, ma come in tale contesto ha senso richiamare il Bel Paese, così come definito da Dante e Petrarca, quel Bel Paese che racchiude immense bellezze, opere d’arte, che in molti casi non hanno la giusta valorizzazione: siamo al primo posto con quarantacinque siti nella classifica mondiale dei monumenti protetti dall’UNESCO e sono di origine italiane circa un terzo delle opere d’arte esposte nei cento musei più importanti del mondo. Ma nella classica dei musei più visitati, l’Italia si colloca al ventitreesimo posto, con gli Uffizi di Firenze con meno di due milioni di visitatori. La cultura deve tornare al centro delle questioni nazionali, per poter valorizzare al meglio l’immenso patrimonio artistico di cui l’Italia è in dotazione. 

 

Ecco a voi i dieci musei più belli del mondo

 

MUSEIPRESA: QUANTO IL DESIGN INCONTRA L'ARTE

 

Museimpresa, nata nel 2001, è l'associazione italiana dei musei e degli archivi d'impresa, promossa da Assolombarda e Confindustria., come ci illustra il vicepresidente Marco Montemaggi. Questi musei, attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, materiali iconografici, oggetti, prodotti e macchinari, raccontano la storia dell'impresa e dei suoi protagonisti, con l’obiettivo di individuare, promuovere e mettere in rete le imprese che hanno scelto di privilegiare la cultura nelle proprie strategie di comunicazione, come strumento di sviluppo economico e valore aggiunto per l’azienda. Da non sottovalutare poi il valore artistico di questi affascinanti musei, testimonianze importantissime del riuscito mix tra industria, e design.

Per approfondire sul museo, vi proponiamo un documento del Fondo Ambiente Italiano scaricabile qui 

Tags

Condividi questo articolo