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Tecnologia e crescita: il caso americano

"La tecnologia è molto importante per quanto riguarda lo sviluppo economico negli USA, perché ha consentito di creare molte nuove attività imprenditoriali-come ci illustra Massimo Gaggi, inviato del Corriere della Sera a New York, intervenuto a riguardo nel corso del Festival dell'Economia di Trento 2016 -ma purtroppo, anche di sostituire molte attività esistenti, non creando un numero altrettanto denso di posti di lavoro, però ha sicuramente creato attività di maggior valore aggiunto e quindi dei poli di aggregazione importanti sia dal punto di vista del lavoro, sia dal punto di vista del reddito".

Siamo abituati a considerare soprattutto realtà come quella della Silicon Valley, dove sono presenti aziende come Apple, Google, ma negli ultimi anni sono nati molti altri poli di questa natura, soprattutto a New York, perché una parte della città si è trasformata cancellando le vecchie industrie, sostituendole con aziende tecnologiche molto avanzate, compresa la stessa Google, che ha nella Grande Mela il secondo hub per importanza, con circa 5mila occupati. Ma i poli tecnologici della crescita americana si stanno moltiplicando ben oltre la West Coast e New York: dalle ricadute delle grandi università ad Austin e Boston a Portland, la “città degli ingegneri” a Seattle, dove hanno il loro quartier generale Amazon e Microsoft.

Tutto questo sta creando una geografia interessante, ma anche squilibrata, perché l'America sta diventando un paese di crescita, ma anche di forti squilibri nella distribuzione del reddito, non solo fra lavoratori di aziende tecnologiche avanzate e lavoratori creativi, ed un ceto medio delle professioni tradizionali che rimane sempre più indietro e si impoverisce, ma anche squilibri fra diverse regioni: queste agglomerazioni urbane stanno diventando molto ricche, mentre altre parti del paese soffrono moltissimo, soprattutto al Sud, e si sta accentuando ulteriormente lo spopolamento degli stati agricoli, poiché l'agricoltura funziona ancora, ma è sempre più meccanizzata.

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