Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

The human side of digital: come il digitale cambia le organizzazioni

Mentre dedichiamo molte attenzioni all’esperienza del cliente attraverso le mille forme di rapporto digitale (i blog, i social, il mobile ecc.), fatichiamo invece a capire come modificare in tal senso i nostri processi e i nostri sistemi di ruoli, in una parola la nostra organizzazione, ancora così burocratica e rigida. Il digitale è quello che si dice un game changer anche dentro le nostre organizzazioni, non solo perché cambia il modo in cui competiamo nel mercato. Il digitale è transformation continua, non è una tecnologia, ma un sistema, un paradigma capace di modificare radicalmente l’economia e di conseguenza l’organizzazione.

Gli autori del libro, Chiara Colombo, Alessandro Donandio, Annalisa Galardi, Valentina Marini e Luca Solari, diffidano da chi riconduce il digitale solo alle tecnologie o solo al marketing. Il digitale è un game changer, ma solo a condizione di giocare un gioco a 360° e non limitarsi a interventi sporadici. È un processo che non riguarda solo una parte dell’organizzazione, ma soprattutto che richiede un’accurata pianificazione da parte di un top management che abbia le idee chiare su quello che serve.

Inserire il digitale nell’organizzazione non vuol dire acquistare una o più piattaforme, ma capire come fare leva sulle potenzialità di queste tecnologie per ripensare il lavoro. Una conseguenza immediata è la necessità di cambiare la prospettiva e l’atteggiamento del management che dovrà sviluppare una diversa visione della propria leadership. Oltre alle modifiche radicali della vita organizzativa dettate dallo smart working, ce ne sono altre di portata ancora maggiore, capaci di mandare in crisi le modalità più tradizionali di gestione delle persone: si è reso necessario il passaggio dal «controllo» (non più praticabile per il potenziale «anarchico» della tecnologia) al «governo». Così, al management 2.0 viene affidato un nuovo compito, che prevede di orientare senza prescrivere, di comunicare ma anche di ascoltare e di capire, in un contesto in chiave sempre più «social».

 

Chiara Colombo, Ph.D, è Digital Innovation Design Manager di hitrea e docente di Humanist Management 2.0 presso l’Università di Pavia. Insegna al Corso di Alta Formazione UPA «Comunicare l’azienda nell’era digitale» e al Master in «Management per lo sviluppo del capitale umano» dell’Università di Milano Bicocca.

Alessandro Donadio è Digital Transformation strategist hitrea. Esperto di cambiamento organizzativo e sistemi HR, traduce le logiche Social e Digital nei processi organizzativi. È autore del blog Metaloghi organizzativi 2.0, punto di riferimento sul tema della social enterprise in Italia.

Annalisa Galardi è partner di Wingage - GSO Company e Professore di Comunicazione pubblica e d'impresa presso l'Università Cattolica di Milano.

Valentina Marini è Employer Branding e Social Recruiting Practice Leader in hitrea - società del Gruppo GSO - e si occupa da alcuni anni di consulenza nel campo delle risorse umane, con particolare attenzione all'impatto dei nuovi media nella professione HR.

Vittorio Migliori è Presidente di GSO Company, società specializzata nello Human Capital, di cui è co-fondatore. Ha maturato oltre 30 anni di esperienza nell’ambito delle risorse umane all’interno di grandi aziende, gruppi multinazionali e società leader nel management consulting.

Luca Solari è Professore di Organizzazione aziendale presso l’Università degli Studi di Milano ed esperto dell’interazione tra organizzazione, persone e tecnologie nel mondo digitale.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo