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WorkHer: il lavoro incontra le donne

La presenza femminile nel lavoro nel nostro Paese è tra le più basse d’Europa, dove la media dell’occupazione femminile supera il 60%, e l’Italia si posiziona tra gli ultimi posti al mondo per partecipazione socio-economica delle donne (114° posto su 142, dato del World Economic Forum, Rapporto 2014). Quasi 400 donne registrate in poco più di una settimana dal lancio, una campagna che rivendica #10milionidiworkHer e #piùdonneallavoro. È l’esordio, entusiasmante, del nuovo portale workher.it. Un lancio, che racconta di una sfida importante: 10 milioni di donne in più al lavoro in Italia. Dieci milioni, infatti, è il numero delle donne che potrebbero ancora lavorare nel nostro Paese (9,3 milioni di donne lavorano in Italia, corrispondenti al 46% del totale, dati Istat 2014).


WorkHer nasce da un’idea di Piano C, il coworking che propone modelli organizzativi innovativi anche per le donne, Network Comunicazione, agenzia milanese specializzata in contenuti e format multimediali, e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, con l’ambizioso obiettivo di aiutare a raggiungere la piena occupazione femminile. Una vera occasione sprecata, se si pensa che, secondo un recentissimo studio del Fondo Monetario Internazionale, la “disparità economica di genere” causa oggi in Italia una perdita di PIL del 15%, mettendola tra i Paesi in cui questa perdita è maggiore nel mondo (fonte: “Fair Play: More Equal Laws Boost Female Labor Force Participation”, FMI Febbraio 2015).
“Con Piano C, in questi anni ci siamo trovate a raccogliere tanti strumenti utili: siamo un osservatorio su contenuti importanti su donne e lavoro, intercettiamo donne interessanti e pronte a cui a volte manca proprio pochissimo per rientrare nel mondo del lavoro. Per questo crediamo in workHer: per portare online le dinamiche virtuose che viviamo ogni giorno nella nostra community, insieme ad altre persone tutto è possibile”, spiega Riccarda Zezza, presidente dell’associazione Piano C.

WorkHer,  è una rete per trovare contatti e progetti reali, ma anche un innovativo sistema di formazione e informazione ritagliato su misura per ogni donna grazie a uno strumento esclusivo di autovalutazione professionale, L’EST (Esplora, Scegli, Trasforma). Sviluppato per workHer su attitudini e aspettative femminili da un team di psicologhe del lavoro e sociologhe dell’Università Cattolica di Milano, il test rivela in modo immediato dove si è e dove si vuole andare professionalmente, mettendo in luce punti di forza e di debolezza della nostra identità lavorativa.


 

Piano C

Piano C nasce a dicembre 2012 con la consapevolezza che le dinamiche del lavoro devono cambiare radicalmente per fare spazio a forze nuove e diverse, a cominciare da quella delle donne. Immagina e propone soluzioni inaspettate perché l’incontro tra donne e lavoro diventi fonte di innovazione e ricchezza per l’economia e la società. Lavorano con le istituzioni, le aziende e le persone perché questo avvenga.Piano C ha aperto a Milano il primo spazio in Italia per far incontrare donne e lavoro, come una realtà di coworking e servizi per donne e papà.

In questo video Sofia Borri, direttrice Piano C, ci racconta come nasce questo progetto e racconta anche di un'iniziativa promossa in passato C to work, sempre per promuovere l'occupazione femminile. 

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